Sentire, pensare, agire. Carattere e adattamento creativo

25, 26 e 27 Settembre 2020

dalle 9.30 alle 21.00

Evento OnLine

“Attaccamento, carattere, disturbo della personalità”,
testo di Paolo Quattrini
Parte da qui il viaggio che percorreremo in questa
Seconda Edizione di International Gestalt Training 2020.

L’International Gestalt Training organizzato da Istituto Gestalt Firenze e Azioni e ContaminAzioni quest’anno sarà un’edizione straordinaria on line dal 25 al 27 settembre, in attesa del ritorno in presenza per il 2021, e sarà l’occasione per esplorare un tema noto alla maggior parte dei gestaltisti: il carattere attraverso la conoscenza metaforica che ne fa l’Enneagramma

Un’occasione unica per mettere in “connessione”, reale e virtuale con alcuni tra i più noti esperti di questo tema.

Contenitore di un incontro interculturale, sia per i partecipanti che per i conduttori dei workshop, più unico che raro.

Se il Covid, nella sua portata tragica, ha da un lato creato attraverso il distanziamento sociale, l’interruzione dei viaggi e il ripristino delle frontiere fisiche tra Stati anche vicini, un vuoto di contatto quasi incolmabile, dall’altro ci ha permesso di scoprire l’opportunità di ridurre tali distanze nella virtualità delle piattaforme internet a disposizione e di creare un evento molto più esteso e ricco di proposte culturali.

Italia, Colombia, Spagna, Ucraina, Russia, Uruguay, Messico, Portogallo, Gran Bretagna, Brasile, (ecc..) sono alcuni dei paesi che saranno presenti attraverso i contributi dei conduttori invitati e dei partecipanti attesi. In una prospettiva di confronto, scambio e interconnessione che di fatto è sempre stato il sale della Psicoterapia della Gestalt e della relazione d’aiuto a sfondo fenomenologico esistenziale.

L’Ennegramma sarà il filo conduttore che ci porterà a osservare e partecipare alle diverse esperienze proposte nei vari workshop al fine di diffondere una cultura della relazione d’aiuto poggiata sull’idea della crescita personale. Crescita che non può avvenire senza il confronto con le diverse weltanschauung che il multiculturalismo ci offre e ci spinge ad affrontare. La globalizzazione può prendere un senso molto più profondo, da questo punto di vista, se ad essere scambiate sono le conoscenze e le prospettive più che i prodotti o le tecnologie.

A partire dal libro di Paolo Quattrini, Direttore Scientifico dell’Istituto Gestalt Firenze, affronteremo così il tema del carattere: un tema tanto antico nella storia dell’umanità quanto nella storia della persona, costruendosi fin dall’inizio della sua vita.

Con lo sguardo rivolto alla potenzialità della persona di adattarsi creativamente alla vita quotidiana, passando attraverso teorie psicologiche ben consolidate come l’Attachment Theory e le osservazioni pragmatiche del DSM IV su temi diagnostici che riguardano il disturbo di personalità, Paolo Quattrini ci porta nella sua visione dell’Enneagramma alla luce di una Gestalt fenomenologico-esistenziale.

A chi si rivolge

L’evento è rivolto a tutti coloro che in qualche modo hanno preso contatto o siano interessati al tema di uno sviluppo e di un apprendimento della persona oltre le stereotipie caratteriali, dell’arte come mediatore della relazione d’aiuto e alla psicoterapia della Gestalt, siano essi professionisti della relazione d’aiuto o semplici appassionati della materia.

Cosa mi porto a casa

L’Enneagramma, in una prospettiva fenomenologico esistenziale tuttavia non verrà trattato come uno strumento psicodiagnostico, un modo per catalogare ed etichettare il comportamento umano secondo un classico riferimento medico o psicologico. Sarà una metafora narrativa da prendere come spunto critico di riflessione su se stessi e sulla relazione con l’altro in un’ottica fenomenologico-esistenziale.

Cosa non tratteremo

L’Enneagramma, in una prospettiva fenomenologico esistenziale tuttavia non verrà trattato come uno strumento psicodiagnostico, un modo per catalogare ed etichettare il comportamento umano secondo un classico riferimento medico o psicologico. Sarà una metafora narrativa da prendere come spunto critico di riflessione su se stessi e sulla relazione con l’altro in un’ottica fenomenologico-esistenziale.

Cosa comprende

VIDEO REGISTRAZIONI
delle 3 Giornate

Il Programma edizione 2020

Il programma delle tre giornate sarà denso di interventi ognuno della durata di due ore ciascuno, con oltre venti relatori da molti paesi del mondo.

Avremo incontri ricchi di spunti teorici e interazioni con i partecipanti e altri interventi esperienziali, in cui le tematiche saranno messe a fuoco attraverso proposte di laboratori e dove l’interazione da parte dei partecipanti che sceglieranno di coinvolgersi sarà maggiore.

La mediazione artistica e corporea sarà presente in alcuni laboratori con proposte di vari linguaggi.

La prospettiva psicosociale, come sguardo allargato al contesto della comunità, farà parte di questo programma grazie alle proposte che verranno offerte da professionisti che lavorano nel sociale con il modello della Gestalt in contesti di marginalità, di emergenza, etc.

Prima giornata (25/09/2020)

Mattina

10.00-12.00 
Paolo Quattrini
Appartenenza e partecipazione
Teorico

10.00-12.00
Caterina Terzi
Enneagramma e amore… che complicazione!
Teorico

12.30-14.30
Michele Galgani
Per non morire. Fatti due conti e vedi che vuoi fare
Esperienziale

12.30-14.30
Macarena Diuana
Messa a fuoco e fuori fuoco: dalla fotografia al carattere
Esperienziale
Spagnolo (traduzione simultanea in italiano)

Pomeriggio

16.30-18.30 
Francesca Cantaro
Anche il carattere ha un’intenzione
Teorico

16.30-18.30
Giuseppe Vitiello
Macchine che sbagliano
Teorico

19.00-21.00
Alessandra Petrone, Silvio Oliva
La passione senza effetti collaterali. Enneagramma e personalità
Esperienziale

19.00-21.00
Sandra Salomão Carvalho
Il carattere come sfondo delle impasse terapeutiche – la supervisione dall’enneagramma
Esperienziale

Seconda giornata (26/09/2020)

Mattina

10.00-12.00 
Anna R. Ravenna
Carattere e dinamiche familiari
Teorico

10.00-12.00
Graziela Andaluz
Lo stress e la paura nella immunità e nella salute
Teorico
Spagnolo (traduzione simultanea in italiano)

12.30-14.30
Filippo Carbonera
L’approccio fenomenologico nelle costellazioni e nel carattere
Teorico

12.30-14.30
Amedeo Gallluppi
Carattere e narrazione: narrarsi, rappresentarsi
Esperenziale

Pomeriggio

16.30-18.30
Shobha Arturi
Metabolismo e fissazioni: un invito verso la meraviglia
Esperenziale

16.30-18.30
Ana Costantini
ImmaginE SENSIBILE

Spagnolo (traduzione simultanea in italiano)
Esperenziale

19.00-21.00
Valentina Barlacchi
Carattere e voce attraverso il cinema: l’intenzione della voce
Esperienziale

 

19.00-21.00
Fernando De Lucca
Amore, umore e il cammino del non saperlo prima
Esperenziale
Spagnolo (traduzione simultanea in italiano)

Terza Giornata (27/09/2020)

Mattina

10.00-12.00 
Paolo Quattrini
Trilogia dello spirito
Teorico

10.00-12.00 
Stefano Pericoli, Tania Pacciani
Dall’attaccamento all’equilibrio del carattere
Teorico

12.30-14.30
Pierluca Santoro
Lavoro sul carattere e Mindfulness
Esperenziale

12.30-14.30
Lucia Berdondini
Le risorse interne: lavorare con le metafore
Esperenziale
Inglese (traduzione simultanea in italiano)

Pomeriggio

16.30-18.30
Gianni Capitani
Carattere e lavoro nei luoghi della creazione
Teorico

16.30-18.30
Francesco Cattafi, Marielisa Pinori
Corpo e carattere. Come il carattere si scrive nel corpo?
Esperienziale

19.00-21.00 
Gianluca Taddei
Epifanie del carattere. Tessiture teatrali e sonore
Esperienziale

19.00-21.00
Jorge Villalonga
L’idiota sacro: teatro e carattere
Esperenziale
Spagnolo (traduzione simultanea in italiano)

Chi ha partecipato e con quale approccio?

Numerosi partecipanti internazionali e terapeuti permetteranno di creare un laboratorio vivo dove fare esperienza e osservare somiglianze e differenze tra peculiarità personali e culturali connesse ai diversi stili e caratteri, anche in termini di modalità di lavoro.

Affronteremo il carattere come un’arte di vivere, guardandolo dal punto di vista filosofico, psicologico, artistico, attraverso vari linguaggi immaginativi e espressivi.

Letteratura, cinema, pittura, teatro, poesia, danza, musica e voce, medicina e fisica saranno canali per entrare nel carattere trascendendolo. 

Questi linguaggi ci aiuteranno a comporre un mosaico di possibilità esistenziali per uscire dal destino.

Relatori

L’opportunità di incontrarsi e fare rete tra persone di parti diverse del mondo è uno degli obiettivi centrali di questa seconda edizione di International Gestalt Training. Come anche la volontà di costruire una koinè umana, che sia interessata a coltivare “valore” e che si prenda del tempo per questo: per poter scambiare e lavorare su se stessi nell’incontro con gli altri. 

L’esperienza sarà arricchita dalle provenienze formative e geografiche dei relatori che parteciperanno a questo incontro: psicologi-psicoterapeuti, psichiatri, medici-psicoterapeuti, counsellor, scienziati, filosofi, artisti, professori universitari, che lavorano e insegnano in ambiti diversi di varie parti del mondo. Ci porteranno infatti la loro preziosa esperienza, per rendere queste tre giornate un laboratorio aperto da cui ci auguriamo di uscire con molte più domande di quelle che avevamo all’inizio.

Apriremo con Paolo Quattrini, direttore scientifico dell’Istituto Gestalt di Firenze, ente promotore dell’evento, affrontando uno dei temi centrali per l’esistenza dell’essere umano: la dialettica continua tra il bisogno di “appartenenza e partecipazione”, questione esistenziale alla base della ricerca di ogni carattere e di ogni persona. Entreremo così nel tema del carattere secondo la prospettiva fenomenologico-esistenziale sviluppata in una vita di pratica di ricerca umana e professionale da Paolo Quattrini e articolata in suoi numerosi scritti e libri a riguardo.

La presenza del Prof Giuseppe Vitiello, del dipartimento di Fisica “E.R. Caianiello” dell’Università di Salerno ci mostrerà come in fisica: “Il ruolo del “dubbio” nel modello dissipativo, nel processo di auto-interrogarsi e di ascolto, è centrale.”

“Il nostro grande privilegio di sbagliare trova le sue radici in questo errare. Il cervello è, a dirlo con un ossimoro, una macchina che sbaglia.”(citazione dal suo abstract di introduzione all’intervento).

Grazie ad altri relatori entreremo nelle molte sfaccettature della relazione d’aiuto a mediazione artistica, nella terapia individuale e di gruppo e in interventi di Supporto Psico-Sociale in contesti di comunità e di emergenza, tema che potremo affrontare nell’incontro con Lucia Berdondini, Course Leader of the Distance Learning MSc Humanitarian Intervention alla East London University, con Valentina F. Barlacchi, direttrice didattica IGF e formatrice in Italia e Medio Oriente in progetti umanitari, con Jorge Villalonga, psicologo-psicoterapeuta, attore, direttore Escuela Gestalt Bogotà in Colombia e con Alessandra Petrone, psicologa-psicoterapeuta didatta IGF, antropologa, formatrice in Italia e all’estero, che lavorerà sul carattere come risorsa.

I contesti di marginalità sociale e disagio psichico, di cui sono esperti Amedeo Galluppi psichiatra-psicoterapeuta e Ana Costantini, pedagogista, counsellor, direttrice di Scuola Formazione in Counselling, saranno affrontati lavorando attraverso la narrazione di storie e il linguaggio della pittura.

Sarà importante poter allargare lo sguardo alla realtà del sistema familiare e delle relazioni secondo il carattere, grazie al contributo di Anna R. Ravenna, psicologa-psicoterapeuta didatta supervisore IGF-FISIG, co-fondatrice Istituto Gestalt Firenze. Nelle relazioni d’amore in relazione al carattere, entreremo con Fernando De Lucca, psicologo-psicoterapeuta direttore dell’Istituto “Encuentro-Centro de Estudios Gestálticos del Uruguay. Filippo Carbonera, gestalt counsellor, filosofo, conduttore di costellazioni familiari ci condurrà nella prospettiva del carattere come ponte tra Gestalt e Costellazioni in ottica fenomenologico-esistenziale.

Caterina Terzi, psicologa-psicoterapeuta, co-fondatrice e vice direttore dell’Istituto Gestalt Puglia, parlerà dell’amore verso se stessi, da coltivare per incontrare l’altro.

Per entrare nell’uso di mediatori artistici in contesti di terapia e di formazione in Italia e all’estero ci accompagneranno: Shobha Arturi medico-psicoterapeuta didatta IGF- FEIG e Azioni Contaminazioni, Pierluca Santoro psicologo-psicoterapeuta arte-terapeuta IGF e Azioni Contaminazioni, Gianluca Taddei, psicologo, musicista, musicoterapeuta gestalt, dall’Italia e Macarena Diuana psicologa-psicoterapeuta, directora de la Sociedad Luso-Española de Psicoterapia Gestalt (SLEPG), Gianni Capitani artista, pittore, Gestalt Counsellor e FormatoreAICo, dal Messico. Grazie a Stefano Pericoli direttore di Ferma-Mente e a Graciela Andaluz direttrice dell’Istituto Gestalt Canarie, entrambi medici psicoterapeuti della Gestalt contatteremo il terreno di confine tra il benessere psicologico e fisico. Michele Galgani, psicoterapeuta IGF, palliativista presso l’Hospice di Bitonto, autore di libri sul ridere e sul morire, ci condurrà nello spazio di vita del fine vita, mentre con Francesco Cattafi e Marialisa Pinori, entrambi psicoterapeuti con formazione in Gestalt e in Bionergetica vedremo in quali modi il carattere prende vita nel corpo e come questo influenza le nostre relazioni. 

Con Sandra Salomão Carvalho, psicologa-psicoterapeuta, direttrice CgT Centro de Gestalt Terapia Rio de Janeiro, ci occuperemo del tema della supervisione dal punto di vista dl carattere.

Entreremo in uno sguardo dove il modello della Gestalt mette in luce e esprime le radici filosofiche del suo pensiero con Paolo Quattrini, psicologo-psicoterapeuta direttore scientifico IGF e Francesca Cantaro, filosofa, psicoterapeuta, didatta IGF e direttrice didattica PNL Bologna, con cui andremo alle sorgenti dell’intenzione dei caratteri.

E così entreremo in contatto con noi esseri umani e le varie dimensioni dell’esistenza nella convivenza sociale e nell’ intimità con noi stessi.

Il carattere è una cosa seria che non va presa sul serio.

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